MariaTeresa Masini - Associazione «L’AIRONE: tra voli di poesia»

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MariaTeresa Masini


Maria Teresa è la segretaria, tesoriera ed addetta alle pubbliche relazioni dell'Associazione.
Lei è spinta dall’amore per la poesia come forma d’arte espressiva, narrativa e descrittiva delle emozioni che la vita riserva e trae ispirazione poetica dalla vita di tutti i giorni, dalle esperienze personali, dai ricordi di vita vissuta e dal confronto costruttivo con le preziose amiche del gruppo.
Fa parte del ns. gruppo dal 2005.


Proponiamo di seguito alcune poesie di Maria Teresa premiate o segnalate in concorsi a carattere regionale, nazionale o internazionale.
Par maggiori informazioni, ovvero per ricevere una brochure con ulteriori poesie scrivici tramite la pagina Contatti
Du libreti, la to vita
L’è come vegnesse a catarte,
verzo i to libri
e ti, co’ la to pasienza de professor,
te me parli:

Te me conti de la grandeza del cor de le none
de la casa dove te si cressù
de la tera, de la val, del Menago,
del to paese tanto amà.

Ne le to righe
gh’è i oci sgranè e maraveiè de un butin
gh’è el dolor soportà a denti streti
gh’è malinconia par orizonti distanti.

Quando te me conti de la mama
e de noaltri fioi
te si un po’ su le tue
ma apena te pensi a i neodi,
la to pena no la se ferma più
e l’orgoglio te lo inacanali
in longhi versi d’amor.

Du libreti… la to vita
‘ndo i to ricordi
i se missia coi mii.

Maria Teresa
Sinfonia
Ti trovo, seduta su uno scoglio,
lo sguardo meravigliato,
riempie l’azzurro
di sogni infantili.

Ti trovo con quaderno e colori
per dipingere un futuro
che profumerà di mare e di sole.

Ti trovo incantata,
persa nei tuoi dolci pensieri
ancora confusi con le fiabe.

Ti trovo, piccola sirena,
desiderosa di spazi senza limiti
dove il fremito di un’ala
racconta storie lontane.

Ti trovo, negli sguardi
che accarezzano l’anima
dando vita a sinfonie di emozioni.

e …, mi ritrovo …, seduta su uno scoglio
ad ascoltare i pensieri del mare
trasportati nel sussurro del vento
e trascriverli per te,
con i colori dell’arcobaleno.

Maria Teresa
Palpiti
Da un profondo
e minaccioso grigiore
nascono innumerevoli
fiocchi bianchi,
per abbellire
ogni sospiro della terra.

Una confusione
di giochi e di intrecci
difficili da seguire
nella loro trasformazione
in luce.

Fiocchi che creano
incantesimi di silenzi
invocando attese
di equilibri e di armonia
sul mondo,
contagiando l’animo umano
avido di eternità.

Maria Teresa
El Poeta
Gh’è sempre un sogno
che maura in chel tochetin de carta,
ne la scassela del poeta.

In chel quadratin
gh’è na lente che varda el mondo,
gh’è le radise de l’albaro
dei sentimenti.

La sgrafa la pena sora la carta,
quando el poeta
el ghe strauda parte del so cor.

L’è più vezin al cel
anca quando el desgropa
dolori e malinconie e…
ogni final de le so poesie
l’è un soriso
par ci lo sa scoltar.

Maria Teresa
Disgelo
Avvolta nei freddi pensieri
cuciti dalla notte
girovago svogliata
lungo percorsi inghiottiti
dalla prepotenza dell’inverno.
Il gelo s’insinua
ed immobilizza la furia dell’anima
che porto dentro.
Il suono di una campana fantasma
cattura le mie deboli difese
e lo sguardo insegue linee lontane
alla ricerca
di melodie di colore e di risonanze
per un breve disgelo dell’anima.

Maria Teresa
Nadal
Brazeti verti
de un butin apena nato.

Calor de vita
che porta speranza e pace.

Oceti che varda distante
oceti che i te varda drento.

Come ‘na calamita
el ne fa forti nel so mistero.

Un butin che el rivoluziona
el mondo
con ‘na sola parola
AMOR.

Maria Teresa
Madre Terra
Voglio coricarmi sopra di te,
spiare i deboli raggi del sole
attraverso la calda coperta della nebbia,
respirare l’intensità delle tue profondità
e disperdere pensieri in spazi infiniti.
Grosse zolle nascondono
piante ormai rinsecchite,
ed il colore scuro della terra
fa riposare lo sguardo
dimentico dell’allegria
e della vitalità dell’estate.
E’ un grembo muto ma sicuro,
è una meta per la mia stanchezza,
è un sollievo per i miei affanni.
Lasciatemi qui,
voglio riposare con lei,
aspettare la primavera,
per risvegliarmi
in un nuovo germoglio.

Maria Teresa
Segreti
Punti d’ombra
dove, neanche un raggio di sole,
riesce a penetrare
per un tenue sollievo.

In questi tratti ghiacciati
del mio cuore,
rievoco ninne nanne eterne
di malinconie.

Lenti arabeschi
di colori in grigio,
lacrime di cristalli di neve,
sospiri segreti.

Silenziosi ululati nella notte,
che si perdono,
senza eco,
nel deserto della vita.

Maria Teresa
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